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SPORTELLO LINGUISTICO

I Comuni di  Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean ed Issime, situati nella Regione Autonoma Valle d’Aosta, distinta per il bilinguismo (italiano e francese), rappresentano una zona trilingue, (italiano, francese e tedesco) in cui vive una popolazione, i Walser, discendenti da tribù alemanne che si stabilirono intorno all’anno Mille nell’alto Vallese (Ober Wallis, da qui il loro nome, cioè Walliser, in seguito Walser).

A partire dal XII secolo, i flussi migratori hanno portato nuclei di questa popolazione a fondare numerose colonie nella zona delle Alpi; dal Vallese l’espansione si è diretta anche verso Sud creando le “isole linguistiche”. Esse sono per la maggior parte concentrate nelle valli a sud del Monte Rosa, in Piemonte (Ossola Inferiore, Valle Anzasca, Valsesia) ed in Valle d’Aosta (Valle del Lys).

L’idioma walser ha conservato le sue antiche radici e rappresenta il segno distintivo dei Walser stessi, permettendo ancora oggi di riconoscere come tale chi lo parla, distinguendolo nettamente dagli abitanti della rimanente sfera linguistica tedesco-alemanna.

Nella Valle del Lys la linea di popolamento walser si è estesa sul territorio dei Comuni di Gressoney La Trinité, Gressoney-Saint-Jean ed Issime; nei primi due Comuni la parlata walser, il Titsch, e ad Issime il Töitsch, sono praticati solo oralmente. Solo recentemente si è tentato di codificare anche la forma scritta delle lingue minoritarie mediante la pubblicazione di un vocabolario, al quale si sono susseguiti numerosi altri testi  con l’intento di salvaguardare e promuovere la lingua minoritaria.

Attualmente le lingue minoritarie sono ancora utilizzate nelle conversazioni, tuttavia il loro uso diventa ogni giorno più limitato, soprattutto tra le nuove generazioni.

Tra le cause che stanno determinando la perdita delle lingue minoritarie ovvero l’uso scorretto delle stesse, va rilevata l’assenza di molti termini, oggi di uso comune, quali ad esempio tutti i termini tecnici, nonché legati al progresso o a beni sconosciuti ai tempi dei nostri antenati. Si riscontra così l’inserimento di francesismi o italianismi, o addirittura l’utilizzo di parole in altra lingua, con conseguente inquinamento della lingua.

Nell’intento comune di salvaguardare l’uso delle lingue walser, i Comuni di Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean e di Issime, hanno programmato diverse iniziative sul territorio.

In particolare hanno istituito ormai da alcuni anni, grazie ai finanziamenti ai sensi e per gli effetti della legge 15 dicembre 1999, n. 482 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”, tre sportelli linguistici, uno per ogni Comune.
L’obiettivo dello sportello linguistico è la collaborazione con gli uffici della pubblica amministrazione al fine di corrispondere nella lingua minoritaria, di provvedere alla traduzione di atti e documenti destinati alla comunicazione con il pubblico e di favorire la conoscenza della lingua minoritaria nei confronti del cittadino tramite iniziative di varia natura.


In concreto il cittadino può chiedere e ottenere informazioni e delucidazioni esprimendosi nella propria lingua; ciò comporta una nuova presa di coscienza da parte degli stessi circa la loro particolarità, che non deve essere considerata come elemento negativo e discriminante ma inserita a pieno titolo nell’attualità quotidiana.
La sua costituzione offre la preziosa opportunità di proteggere le radici culturali delle Comunità, per la salvaguardia delle tradizioni, ma anche per lo sviluppo di nuove iniziative che coinvolgano, sempre di più, anche le future generazioni.
Lo Sportello Linguistico è attivo nei tre Comuni dal 14 novembre 2005.

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO:

lunedì: 11.00 – 13.00

martedì: 14.30 – 18.00

giovedì: 08.30 – 12.30

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