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Primo Piano: il Comune di Gressoney-Saint-Jean

Immagine della Valle del Lys

Il comune di Gressoney-Saint-Jean si trova nell'alta Valle del Lys (che prende il nome dall'omonimo torrente che scende dalle pendici del Monte Rosa).Il capoluogo è situato a un altezza di 1.385m slm, su un territorio che si estende per 12 km di lunghezza con catene montuose ai lati che oltrepassano, in più punti, i 3.000 m.
Gressoney-Saint-Jean è il comune più vasto, più popolato e maggiormente dotato di strutture turistiche nella valle del Lys.



IMU

L'Amministrazione comunale segnala che, attraverso un'apposita domanda da presentare presso l'Agenzia del Territorio di Aosta, i proprietari di fabbricati rurali ad uso strumentare già accatastati possono richiedere il riconoscimento del requisito di ruralità e godere dell'esenzione prevista dalla normativa in materia di imposta municipale propria (IMU).

L'istanza è a titolo gratuito se presentata entro e non oltre lunedì 1° ottobre 2012. Da martedì 2 ottobre sarà ancora possibile richiedere all’Agenzia del Territorio il riconoscimento del requisito di ruralità per gli immobili rurali strumentali attraverso una variazione DOCFA, che prevede tuttavia il supporto di un tecnico abilitato, perciò a titolo oneroso.

Requisito per la richiesta di esenzione IMU:

Gli immobili interessati all'esenzione devono essere utilizzati per lo svolgimento di attività agro-silvo-pastorale non in modo occasionale, inoltre i soggetti utilizzatori devono essere titolari di partita IVA attiva per l'attività di agricoltura, nonchè emettere autofatture o ricevute per la vendita di prodotti agricoli.
Si ricorda altresì che entro il 30 novembre 2012 è obbligatorio l'accatastamento dei fabbricati rurali non ancora denunciati all'Agenzia del Territorio. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli Uffici Comunali negli orari di apertura al pubblico, oppure consultare il sito internet del CELVA:

Sono stati resi disponibili i modelli ufficiali per la dichiarazione IMU 2012 che deve essere presentata entro il 4 febbraio 2013. La dichiarazione Imu è la dichiarazione di una variazione nella tipologia di possesso dell'immobile, ed è obbligatoria nei casi in cui siano intervenute variazioni rispetto alle dichiarazioni già presentate, e nei casi in cui si siano verificate variazioni che il comune non può acquisire dalla banca dati catastale.
Deve essere infatti presentata ogni qual volta si verifichi una variazione del possesso di un immobile e nei casi in cui gli immobili godano di riduzione dell'imposta (a esempio quelli inagibili o inabitabili). Le riduzioni vanno dichiarate sia quando si acquista, sia quando si perde il relativo diritto.
Per un’elencazione esaustiva dei casi in cui la dichiarazione va presentata, si rimanda alle istruzioni per la compilazione predisposte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Istruzioni per la compilazione della dichiarazione imu 2012

Modello dichiarazione imu da presentare entro il 4 febbraio 2013

Aliquote imu anno 2012  

IMU: per modalità di calcolo e di pagamento consultare la sezione tariffe aliquote e prezzi pubblici. 

   SIMULATORE CALCOLO IMU

 

 

 

 

IMPOSTA DI SOGGIORNO

In attuazione alle disposizioni di cui all’art. 32, comma 2, della legge regionale 13 dicembre 2011 n. 30, la Giunta regionale ha approvato, con deliberazione n. 2479 del 21 dicembre 2012, la disciplina delle modalità di attuazione dell’imposta di soggiorno per l’anno 2013, d’intesa con il CPEL. Il Comune di Gressoney-Saint-Jean, con deliberazione consigliare n. 02 del 28.01.2013 ha approvato il regolamento per l’attuazione dell’imposta di soggiorno.

Le tariffe per le strutture ricettive

In ottemperanza a quanto definito dalla deliberazione di Giunta regionale n. 2479/2012, il CELVA ha predisposto la tabella di sintesi per la determinazione dell’imposta di soggiorno per le strutture turistico-ricettive operanti sul territorio valdostano.

I dati pubblicati fanno riferimento ai prezzi comunicati dalle diverse strutture ricettive alle strutture regionali competenti in materia di agricoltura e turismo. Le tariffe sono state calcolate in base ai criteri definiti dall'art. 5 dell'allegato A della DGR 2479/2012 e contenuti nel suddetto regolamento. Si specifica che le strutture ricettive sono obbligate per legge a registrare ogni presenza ai fini Istat. Tale registrazione avviene su registro e il totale delle presenze registrate è poi trasmesso all'Office du Tourisme competente per territorio.

TABELLE DI SINTESI PER DETERMINAZIONE TARIFFE

REGOLAMENTO IMPOSTA DI SOGGIORNO

MODELLO DICHIARAZIONE PERIODICA 


 

News ed eventi

Notizie dal Comune

GIORNATA DELLO SPORT

"Chi si ferma è perduto 2013"

Notizie dal Comune

ADOZIONE PROGRAMMA DI SVILUPPO TURISTICO

Vedasi allegati

Benvenuti a Gressoney-Saint-Jean!

Villa Margherita

L'offerta culturale comprende il Museo Faunistico Beck Peccoz, concerti, conferenze e mostre organizzate al Castello Savoia. Numerose sono le manifestazioni legate al folclore e alle tradizioni della cultura Walser. In occasione della "Festa patronale di San Giovanni", il 24 giugno, si svolge la processione e l'offerta di uno o più agnelli posti all'asta sul sagrato della Chiesa. La sera prima, il 23 giugno si accendono i falò che, con i loro fuochi, illuminano tutta la vallata. Particolarmente suggestive sono le "Processioni del Corpus Domini", della "Domenica delle Palme" e del "15 agosto", alle quali le donne partecipano indossando il bellissimo costume tradizionale.
Il costume di Gressoney è uno dei più belli della Valle d'Aosta ed è tuttora indossato dalle donne nelle ricorrenze più importanti. L'abito è composto da una lunga gonna di panno rosso, una camicia bianca e un grembiule nero ornati di pizzi e una pettorina in velluto nero ricca di ricami dorati. A completare il costume vi è il copricapo, risalente al XV° secolo, una cuffia, dapprima senza raggiera, poi con una bella corona alta confezionata in filigrana d'oro o d'argento, annodata da un nastro. La Regina Margherita, che amava indossare il costume durante i suoi soggiorni, abbellì ulteriormente la cuffia con una raggiera intessuta di filigrana dorata e di pietre incastonate. Il costume da lutto è invece di colore viola con ornamenti in argento.