

Il comune di Gressoney-Saint-Jean si trova nell'alta Valle del Lys (che prende il nome dall'omonimo torrente che scende dalle pendici del Monte Rosa).Il capoluogo è situato a un altezza di 1.385m slm, su un territorio che si estende per 12 km di lunghezza con catene montuose ai lati che oltrepassano, in più punti, i 3.000 m.
Gressoney-Saint-Jean è il comune più vasto, più popolato e maggiormente dotato di strutture turistiche nella valle del Lys.

L'offerta culturale comprende il Museo Faunistico Beck Peccoz, concerti, conferenze e mostre organizzate al Castello Savoia. Numerose sono le manifestazioni legate al folclore e alle tradizioni della cultura Walser. In occasione della "Festa patronale di San Giovanni", il 24 giugno, si svolge la processione e l'offerta di uno o più agnelli posti all'asta sul sagrato della Chiesa. La sera prima, il 23 giugno si accendono i falò che, con i loro fuochi, illuminano tutta la vallata. Particolarmente suggestive sono le "Processioni del Corpus Domini", della "Domenica delle Palme" e del "15 agosto", alle quali le donne partecipano indossando il bellissimo costume tradizionale.
Il costume di Gressoney è uno dei più belli della Valle d'Aosta ed è tuttora indossato dalle donne nelle ricorrenze più importanti. L'abito è composto da una lunga gonna di panno rosso, una camicia bianca e un grembiule nero ornati di pizzi e una pettorina in velluto nero ricca di ricami dorati. A completare il costume vi è il copricapo, risalente al XV° secolo, una cuffia, dapprima senza raggiera, poi con una bella corona alta confezionata in filigrana d'oro o d'argento, annodata da un nastro. La Regina Margherita, che amava indossare il costume durante i suoi soggiorni, abbellì ulteriormente la cuffia con una raggiera intessuta di filigrana dorata e di pietre incastonate. Il costume da lutto è invece di colore viola con ornamenti in argento.